16/01/2016
Informazione giudiziaria, qualcosa sta cambiando.

La Giunta dell'Unione e l'Osservatorio sull'informazione giudiziaria intervengono sull'attenzione mostrata dagli organi di informazione sulle limitazioni alla libertà di stampa e sui danni causati dal processo mediatico.

Di seguito i link per vedere i video delle trasmissioni, e nella sezione download l'articolo di oggi della Gazzetta del Mezzogiorno.

Piazza Pulita, 14.01.16, dal minuto 1:25 al minuto 4:05:

http://www.la7.it/piazzapulita/rivedila7/il-nome-della-rosa-15-01-2016-171928

Otto e Mezzo, il Punto di Paolo Pagliaro, dal minuto 29:11 al minuto 30:00:

http://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-15-01-2016-172062

 

 

L'Unione delle Camere Penali Italiane, con il proprio  Osservatorio sull'informazione giudiziaria, esprime soddisfazione per l’attenzione, mostrata dagli organi di informazione in questi giorni, sulle limitazioni alla libertà di stampa poste in essere dalla Procura di  Roma nel caso di Piazza Pulita, e sui danni causati dal processo mediatico, con la violazione costante dell’art 114 c.p.p. attraverso la diffusione degli atti di indagine riservati da parte del circuito investigativo.

 

Qualcosa sta cambiando, e l’attenzione de La7, di Piazza Pulita, di Otto e Mezzo, e della Gazzetta del Mezzogiorno, lo conferma.

 

L'Unione delle Camere Penali Italiane continuerà, anche con il proprio  Osservatorio sull'informazione giudiziaria, il suo lavoro di denuncia dei guasti causati dal processo mediatico e dalla violazione dell’art. 114 c.p.p., tenendo sempre presente la fondamentale importanza della libertà di stampa e dell’informazione, che nulla hanno a che vedere con la spettacolarizzazione dei processi e la violazione delle regole processuali, con la diffusione, da parte del circuito investigativo, di atti di indagine, che paiono selezionati nel merito e solo per alcuni processi.

 

Roma, 16 gennaio 2016

La Giunta

L'Osservatorio per l'informazione giudiziaria UCPI

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