20/04/2015
UNA DUPLICE FOLLIA IN VIOLAZIONE DI LEGGE.

Gli internati toscani dall'OPG al carcere, in danno di detenuti che stanno seguendo un percorso educativo.

Una delegazione dell'Osservatorio Carcere dell'Unione Camere Penali Italiane è stata questa mattina in visita all'Istituto Mario Gozzini di Firenze, uno dei pochissimi a custodia attenuata, indicato dalla Regione Toscana come possibile Residenza (REMS), per ospitare gli internati dismessi dagli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, a seguito della Legge 81/2014.
Ha trovato una situazione ottimale da un punto di vista della rieducazione del detenuto, con attività culturali (laboratorio di teatro, cineforum, biblioteca), lavorative (ceramica, cartapesta, miele), sportive (palestra, calcio), con possibilità di vivere l'intera giornata fuori dalle celle per socializzare e condividere esperienze. Rappresenta, pertanto, una vera e propria "follia", pensare di trasferire i detenuti in altri istituti, costringendoli a interrompere il percorso intrapreso. Una follia che è anche in violazione di legge, perché la riforma prevede l'inserimento degli internati in strutture non più carcerarie, ma a completa ed esclusiva gestione sanitaria, con servizi di sicurezza soltanto esterni.
Si verificherebbe, pertanto, un duplice errore che dovrebbe anche portare ad enormi spese per trasformare l'istituto in REMS, in quanto il Mario Gozzini, necessiterebbe di un imponente adeguamento.
Nell'incontro avuto con i detenuti, la delegazione ha recepito il loro allarme e le loro paure per il possibile trasferimento.
Allarme che é fatto proprio dalla Giunta dell'Unione Camere Penali e dal suo Osservatorio Carcere, con l'invito alla Regione Toscana a rivedere questa illogica proposta che, se attuata, annullerebbe uno dei pochissimi esempi di attività svolta nel rispetto di quanto previsto dalla Costituzione e dall'Ordinamento Penitenziario.

La Giunta

L'Osservatorio Carcere


Roma, 20 aprile 2015

 

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