La lettera del Presidente Petrelli ai Capigruppo di Camera e Senato.
Pubblichiamo le lettere con cui il Presidente Petrelli chiede al Parlamento di non interrompere la stagione delle riforme della giustizia dopo l’esito negativo del referendum, e di riprendere alcuni ddl la cui trattazione si è interrotta, soprattutto in tema di sequestro di dispositivi informatici, legittimo impedimento del difensore, oralità in appello, misure di prevenzione e prescrizione.
Il Presidente sollecita anche riforme più ampie dell’ordinamento giudiziario: criteri più oggettivi per gli incarichi direttivi, limitazione dei magistrati fuori ruolo, separazione delle carriere, revisione delle valutazioni di professionalità, rafforzamento della responsabilità disciplinare/civile dei magistrati e depenalizzazione dei reati contravvenzionali.
Il Parlamento dovrebbe riaprire con decisione un percorso riformatore "garantista”, centrato su difesa, oralità, contraddittorio e giusto processo, senza considerare il referendum come un blocco politico alle riforme.
- TAGS:
- Unione

