15/01/2026
Č anche da qui che passa una giustizia pių equilibrata, pių credibile, pių forte

Lo ha spiegato chiaramente Andrea Mirenda, consigliere togato del Consiglio Superiore della Magistratura noto per la sua posizione indipendente rispetto alle correnti interne.

 

Secondo Mirenda, il problema centrale non è l’incompetenza dei magistrati, ma il ruolo dominante delle correnti che da troppo tempo condizionano nomine, percorsi di carriera e dinamiche interne al CSM, producendo un sistema autoreferenziale più attento alla logica di appartenenza che alla funzione di garanzia.

Ridurre il peso delle correnti non è una battaglia contro la magistratura, ma una scelta a tutela della sua indipendenza reale. Significa rafforzare il governo autonomo, rendere più trasparenti i meccanismi decisionali e ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini.