12/01/2026
Separare le carriere significa modernizzare il sistema, chiarire le funzioni, rafforzare le garanzie
Beniamino Migliucci, presidente della Fondazione Unione Camere Penali Italiane, in un intervento su L’Identità, ricorda che la separazione delle carriere non è una rottura dell’equilibrio democratico, ma il suo rafforzamento: una riforma che ci allinea alle altre democrazie liberali fondate su un processo accusatorio.
Il pubblico ministero non viene assoggettato alla politica, non diventa un “super poliziotto” e non perde la propria cultura giurisdizionale.
Semplicemente, viene collocato nel suo ruolo naturale, distinto da quello del giudice, come accade in tutti gli ordinamenti liberali maturi.
È una riforma di equilibrio, non di rottura.

