Ed è per questo che diciamo SÌ alla separazione delle carriere.
Siamo l’unico Paese tra le democrazie avanzate a mantenere un modello unitario della magistratura, dove giudici e pubblici ministeri appartengono alla stessa struttura e rispondono allo stesso organo di governo.
In Europa, ovunque – Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Paesi nordici – i due ruoli sono distinti. Con modelli diversi, certo, ma con un principio comune e condiviso da tutte le democrazie: giudici e PM devono stare in “case” diverse.
Il nostro modello lo ritroviamo solo in ordinamenti che non rappresentano un riferimento di garanzia democratica, come la Turchia, o in forme ibride come Bulgaria e Romania.
E guardando oltre l’Europa, il quadro non cambia: Stati Uniti, Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e gran parte del Sud America adottano sistemi separati da sempre.
Tutte le democrazie liberali – tutte – hanno scelto la distinzione. Siamo noi l’eccezione. Ed è per questo che diciamo SÌ alla separazione delle carriere.

