Osservatorio Cassazione

Uno dei primi Osservatori di cui si è dotata l’Unione è proprio quello sulla Corte di Cassazione. L’intuizione fu di creare uno strumento specifico per monitorare carichi di lavoro, funzionamento e orientamenti del Giudice di legittimità.

Le prime statistiche elaborate dimostrarono come fosse iniziata una stagione di “adeguamento” degli indirizzi giurisprudenziali al Massimario.

Il lavoro dell’Osservatorio ha poi registrato le resistenze della Corte alle novità introdotte dalla legge n. 46/2006 sul vizio motivazionale e la rigida imposizione, per via giurisprudenziale, dei limiti del sindacato in punto di contraddittorietà.

La Suprema Corte non è riuscita in questi due decenni ad esprimere parametri certi di definizione dell’ambito del giudizio di legittimità, trovando spesso soluzioni creative ben oltre il dato normativo. In buona sostanza, il margine di discrezionalità insito nel giudizio è divenuto spesso occasione di arbitrio.

L’Osservatorio ha approfondito, attraverso una altissima convegnistica, “il più inafferrabile dei motivi di ricorso: quello della manifesta illogicità della motivazione”. Negli anni 2011 e 2012, specifici convegni hanno affrontato il tema dello statuto della logica nel processo penale.

Anche il rapporto tra le Corti nazionali e le Corti internazionali è stato oggetto di indagine, verificando compatibilità e contraddizioni degli indirizzi giurisprudenziali del Supremo Collegio con le pronunce della Corte Costituzionale e  la giurisprudenza CEDU.

I dati statistici degli ultimi anni consegnano una superfetazione delle pronunce di inammissibilità, in particolare all’esito di udienza pubblica, che vanno ben oltre la fisiologia dell’istituto e spesso fondate su parametri autoreferenziali della stessa Corte. E’ situazione, questa, che non solo mortifica la professionalità degli avvocati abilitati al patrocinio dinanzi alla Corte Suprema, ma che si risolve in una forma di compressione delle garanzie. Questo il terreno di indagine e di iniziativa del prossimo periodo sul quale l’Osservatorio Cassazione intende non solo condurre analisi compiute, ma sviluppare confronto e proposte.

L’Osservatorio è anche impegnato, insieme alla Scuola nazionale, nei corsi per consentire l’affinamento e l’aggiornamento specifico agli avvocati cassazionisti.



Ultima News

19/11/2019

UCPI ed Osservatorio Cassazione: 'L'Ufficio del Massimario e la forza dei precedenti' - Roma, 13-14 dicembre 2019

Il convegno che si terrà a Roma presso la sede UCPI, il prossimo 13 e 14 dicembre 2019, è stato organizzato dall’Osservatorio Cassazione UCPI.

L'evento è accreditato ai fini della formazione continua per n. 6 crediti formativi per la giornata di venerdì e n. 3 per la giornata di sabato.

La scelta dell’argomento - il funzionamento dell’Ufficio del Massimario ed il vincolo del precedente – è strettamente legata alle recenti riforme legislative che hanno modificato il giudizio di legittimità e che soprattutto hanno attribuito un inedito valore alle decisioni delle Sezioni unite. L’Osservatorio Cassazione intende così aprire un confronto di idee su questi temi di importanza fondamentale sia per i pratici sia per i teorici del diritto.

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