29/08/2019
Nuovo governo e giustizia penale: l'Unione scrive a tutti i parlamentari.

L’Unione ha inviato a tutti i parlamentari il “Manifesto del Diritto Penale Liberale e del Giusto processo”, redatto, all’esito di mesi di confronto e discussione, in collaborazione con un gruppo di qualificati docenti di diritto penale e processuale, e poi condiviso dai nomi più prestigiosi della Accademia italiana. Un condensato dei principi ai quali si auspica che la politica voglia ispirarsi nelle scelte in materia di giustizia penale: presunzione di non colpevolezza, eccezionalità della privazione della libertà personale prima del giudizio, terzietà del Giudice, effettività delle impugnazioni, ragionevole durata del processo, finalità rieducativa ed umanità della pena nel rispetto della dignità della persona, tipicità, proporzionalità ed extrema ratio del precetto penale e tutti gli altri principi raccolti nei 35 Canoni del Manifesto. Pubblichiamo le lettere del Presidente Caiazza inviate a tutti i parlamentari.

Illustre Senatore, Illustre Senatrice, Illustre Onorevole,
 
l’Unione delle Camere Penali non ha certo titolo ad esprimere giudizi o anche solo auspici in ordine alla soluzione della crisi di Governo che oggi occupa tutte le forze politiche e parlamentari.
Sappiamo però che arriverà il momento nel quale ciascuno di Voi sarà chiamato ad esprimersi nel merito del programma di Governo del Paese – se non verranno sciolte le Camere - e dunque, tra i temi di maggiore impatto politico, anche sulle scelte in materia di Giustizia Penale.
Riteniamo perciò di farLe cosa utile, e spero gradita, offrendoLe la occasione di leggere e conoscere approfonditamente il nostro “Manifesto del Diritto Penale Liberale e del Giusto processo”, che ho il piacere di inviarLe in allegato.
Il Manifesto è stato redatto, all’esito di mesi di confronto e discussione, da un gruppo di qualificati docenti di diritto penale e processuale, e poi condiviso dai nomi più prestigiosi della Accademia italiana in una presentazione e discussione pubblica a Milano di importanza davvero senza precedenti per il numero e l’autorevolezza dei suoi partecipanti, come potrà ben riscontrare dalla locandina dell’evento che accompagna la brochure.
Sono questi i principi ai quali auspichiamo si voglia e si debba ispirare una politica della giustizia penale che abbia a cuore i fondamentali valori scolpiti nella nostra Costituzione: presunzione di non colpevolezza, eccezionalità della privazione della libertà personale prima del giudizio, terzietà del Giudice, effettività delle impugnazioni, ragionevole durata del processo, finalità rieducativa ed umanità della pena nel rispetto della dignità della persona, tipicità, proporzionalità ed extrema ratio del precetto penale, e tutti gli altri principi raccolti nei 35 Canoni del Manifesto.
Nella speranza che Lei voglia condividere e fare propri questi principi che la comunità dei giuristi italiani ha ritenuto di esprimere in questo importante Manifesto, esprimo l’auspicio, a nome di tutti i penalisti italiani, che Ella voglia operare fattivamente perché il programma sulla Giustizia penale del prossimo Governo possa ad essi ispirarsi con convinzione e rigore.
Grato per la Sua attenzione, Le rivolgo gli auguri di un proficuo lavoro ed i saluti più cordiali.
Roma, 29 agosto 2019 
 
Avv. Gian Domenico Caiazza