18/03/2019
UCPI eletta nel consiglio dell'international Criminal Bar

L’Unione è stata riconfermata nel Consiglio tra i membri collettivi nella categoria delle Associazioni Forensi.
 

All’esito dell’Assemblea Generale svoltasi a Bruxelles lo scorso 15 marzo, l’Unione delle Camere Penali Italiane, rappresentata dal Responsabile dell’Osservatorio Europa, Avv. Federico Cappelletti, diretto con l’Avv. Prof. Gustavo Pansini, è stata eletta nuovamente nel Consiglio dell’International Criminal Bar (ICB-BPI-CAPI) per il quadriennio 2019-2022.

Si tratta di una conferma che testimonia la stima ed il riconoscimento per l’attività svolta dall’Unione dentro e fuori i confini nazionali, al contempo funzionale al perseguimento dell’obiettivo della Giunta di portare l’Avvocatura penalista italiana al centro del dibattito scientifico e culturale sulla giustizia penale internazionale.

L’Assemblea Generale, apertasi col tributo commosso all’Avvocato Luis del Castillo Aragón, scomparso l’anno scorso, ispiratore dell’Associazione che ha presieduto dal 2010 al 2014 e della quale era Presidente Emerito, si è conclusa con l’elezione da parte del Consiglio del nuovo Comitato Esecutivo composto dagli Avvocati Dragos Chilea (Presidente), Abouba Maiga (Vice Presidente), Jaume Antich (Segretario Generale), Antonia Rocha (Tesoriere), Pierre Kopp, Ken Gallant e Nguyen Dang Trung.

L’International Criminal Bar è un’associazione composta da avvocati penalisti ammessi a patrocinare avanti la Corte Penale Internazionale, Ordini forensi, Associazioni di avvocati penalisti e ONG attive nel campo della giustizia penale internazionale provenienti da più di cinquanta diversi Stati del mondo.

Tutti i partecipanti sono accomunati oltre che dall’interesse per la giustizia penale internazionale anche dall’impegno per diffonderne la conoscenza, nella consapevolezza dell’importanza del ruolo del difensore.

Tra gli scopi dell’I.C.B., ci sono anche la promozione e la tutela del ruolo e dell’indipendenza degli avvocati, in particolare affermando il principio della libera scelta del difensore, la salvaguardia del giusto processo, il rispetto dei diritti umani sia dell’accusato che delle vittime (https://www.bpi-icb.com/en/).

Al fine di implementare la sinergia in atto e dare concretezza alla propria presenza, l’Unione ha già preso contatti con il Presidente e con il Consiglio Esecutivo per la promozione di iniziative congiunte volte ad informare e formare i penalisti italiani in una prospettiva internazionale.

Roma, 18 marzo 2019

La Giunta

L’Osservatorio Europa