10/05/2017
L’Unione offre la propria collaborazione allo 'special rapporteur' delle Nazioni Unite sulla situazione dei difensori dei diritti umani

Domenica 7 maggio 2017, Michel Forst, UN Special Rapporteur sulla situazione dei Difensori dei Diritti Umani, ha partecipato come relatore al Festival dei Diritti Umani di Milano, all'evento dal titolo "Tutta mia la città: un aiuto concreto ai rifugiati”, all’esito del quale ha incontrato l’avv. Giorgia Cigalla del Progetto “Endangered Lawyers-Avvocati Minacciati” dell’Unione delle Camere Penali Italiane.

In alcuni Paesi, è in atto una vera e propria guerra contro gli human rights defenders.”. Così Michel Forst ha iniziato il suo intervento al Festival dei Diritti Umani di Milano denunciando i gravissimi attacchi che i difensori dei diritti umani, Human Rights Defenders (HRD) stanno subendo a livello internazionale.  

Lo Special Rapporteur ha approfondito varie tematiche sensibili riguardanti gli HRD, innanzitutto fornendone una definizione; a tal fine ha osservato come la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei Diritti Umani del 1998, presenti una definizione molto ampia di HRD, la quale ricomprende qualsiasi soggetto che, individualmente o all'interno di una associazione o di un movimento, si batte per il rispetto dei diritti umani, precisando, tuttavia, che Stati come la Russia, il Venezuela, Cuba, hanno cercato di limitarne il più possibile la portata, al fine di includervi solo soggetti che fossero sottoposti ad una "registrazione", un "controllo" preliminare da parte del Governo. 

Tutti coloro che si impegnano nella difesa dei diritti umani (delle minoranze, dell'ambiente, contro la corruzione, per le pari opportunità) a qualsiasi titolo (giornalisti, ONG, avvocati compresi) devono godere di una tutela concreta al fine di poter svolgere la propria attività con successo ed in sicurezza. Tuttavia, gli HRD sono, purtroppo, spesso vittime di persecuzioni, violenza, uccisioni e gravi limitazioni. Chi sono dunque i loro antagonisti? Forst, sulla base della sua esperienza quotidiana, li ha individuati nello Stato, nelle imprese, nei media, nella criminalità organizzata e perfino, in alcuni casi, nei gruppi religiosi, che possono, a vario titolo, risultare d’ostacolo all'attività degli HRD. 

Ha proseguito, poi, proponendo varie iniziative in supporto degli HRD. E' senza dubbio importante sensibilizzare l'opinione pubblica e portare sotto i riflettori queste situazioni di abuso e violenza nei confronti degli HRD. E' inoltre possibile agire concretamente tramite varie forme di assistenza e supporto, ad esempio tramite l'accoglienza di quegli HRD che si ritrovano costretti ad abbandonare momentaneamente la loro patria per cercare protezione in un altro Stato (c.d. relocation). A tal proposito ha lanciato una "sfida" alla Citta di Milano: divenire la prima "Shelter City" (città rifugio) per le women human rights defenders. 

Ha concluso il suo intervento lodando l'Italia per l'adozione di una risoluzione sugli HRD - alla quale si è giunti anche grazie al lavoro della rete “In difesa Di- per i diritti umani e chi li difende” della quale fanno parte UCPI ed il suo progetto “Avvocati Minacciati” - auspicando che venga adottato un provvedimento ancor più incisivo, ovvero una legge ad hoc.

Il Progetto dell'UCPI "Endangered Lawyers-Avvocati Minacciati" ha espresso la massima disponibilità a collaborare con l'ufficio dell’ UN Special Rapporteur per ogni futura iniziativa congiunta in cui l'Avvocatura possa fornire un aiuto concreto in difesa degli HRD.

Al link seguente è possibile ascoltare le interviste a Michel Forst e a Francesco Martone, portavoce della rete “In Difesa Di”,  a cura di Giorgia Cigalla su IusLaw Web Radio: 

http://bit.ly/2q2CFQU 


Il Progetto "Endangered Lawyers - Avvocati Minacciati” di UCPI

La Commissione per i Rapporti con l’Avvocatura e le Istituzioni Internazionali